DÈDALO, 2019

dèdalo :
- agg. [dal latino daedălus, gr. δαίδαλος]. – Ingegnoso, abile nella creazione di cose artistiche.
- s. m. [dal francese dédale, che riproduce il nome di Dedalo, come mitico costruttore del labirinto di Creta]. – Labirinto, ma solo in senso fig., andirivieni intricato di strade o di passaggi in cui sia facile perdere l’orientamento: cacciarsi in un d. di viuzze; anche in senso astratto: un d. di ipotesi, di considerazioni.

Dedalo (greco Δαίδαλος) :
Mitico artefice e inventore, figlio di Metione e di Ifinoe. Gli si attribuiva, tra l’altro, l’invenzione dei singoli strumenti della falegnameria. Secondo la leggenda, esiliato da Atene per aver gettato dall’Acropoli il nipote Talos, inventore della sega, fuggì a Creta presso Minosse. Per la moglie di questo, Pasifae, costruì una vacca di legno, per Minosse il famoso Labirinto, dal quale Teseo riuscì a uscire grazie all’astuzia suggerita ad Arianna. Punito da Minosse e imprigionato a sua volta nel Labirinto, ne uscì con il figlio Icaro, volando con le ali da lui progettate raggiunse così Cuma e la Sicilia, rifugiandosi presso il re Cocalo.